Corso Datore di Lavoro per imprese edili: quando servono anche le 6 ore aggiuntive
- Redazione

- 11 minuti fa
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Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ha introdotto importanti novità per la formazione dei Datori di Lavoro.
Tra queste, una riguarda in modo particolare le imprese del settore delle costruzioni.
Oltre al corso obbligatorio di base, infatti, in alcuni casi è previsto anche un modulo integrativo di 6 ore, dedicato ai rischi tipici dei cantieri temporanei e mobili.
Comprendere quando questo percorso è obbligatorio è fondamentale per evitare errori e garantire la piena conformità alla normativa.
Perché il settore edile richiede una formazione aggiuntiva?
Le imprese che operano nei cantieri affrontano quotidianamente rischi particolarmente elevati.
Tra i principali:
lavori in quota;
rischio di caduta dall'alto;
utilizzo di ponteggi;
scavi;
demolizioni;
movimentazione di carichi;
interferenze tra più imprese;
impiego di macchine e attrezzature da cantiere.
Per questo motivo il legislatore ha previsto un approfondimento specifico destinato ai Datori di Lavoro che operano in questo settore.
In cosa consiste il percorso formativo?
Per le imprese edili il percorso può comprendere:
16 ore di formazione obbligatoria per tutti i Datori di Lavoro;
6 ore aggiuntive dedicate ai rischi specifici del comparto delle costruzioni.
Il percorso complessivo raggiunge quindi 22 ore.
Questa formazione ha l'obiettivo di rafforzare le competenze organizzative e gestionali del Datore di Lavoro in un settore caratterizzato da rischi elevati e da una normativa particolarmente articolata.
Quando sono obbligatorie le 6 ore integrative?
Le ore aggiuntive sono previste per i Datori di Lavoro delle imprese che operano nel settore delle costruzioni, secondo quanto stabilito dal nuovo Accordo Stato-Regioni.
È importante valutare attentamente l'attività realmente svolta dall'impresa.
Non conta soltanto il codice ATECO, ma anche le lavorazioni effettuate e il contesto operativo.
Per questo motivo è consigliabile verificare preventivamente la propria posizione con un ente di formazione qualificato.
Alcuni esempi pratici
Impresa edile generale
Un'impresa che realizza edifici civili o industriali opera abitualmente nei cantieri.
In questo caso il percorso comprende anche il modulo integrativo dedicato al settore costruzioni.
Impresa di ristrutturazioni
Anche chi esegue lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione o ampliamento può rientrare tra le attività interessate dal percorso specifico.
Artigiano che opera nei cantieri
Anche le imprese artigiane che svolgono lavorazioni nei cantieri devono verificare se ricorrono le condizioni previste dalla normativa.
Perché è importante non sottovalutare questo obbligo?
Il settore edile è tra quelli maggiormente interessati dai controlli degli organi di vigilanza.
Una formazione adeguata consente al Datore di Lavoro di:
organizzare correttamente la prevenzione;
gestire in modo più efficace i rischi presenti nei cantieri;
coordinare le attività nel rispetto della normativa;
ridurre il rischio di non conformità durante le ispezioni.
Formazione e consulenza: due strumenti complementari
Frequentare il corso rappresenta un passaggio fondamentale, ma non esaurisce gli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008.
Le imprese edili devono infatti gestire correttamente tutta la documentazione di sicurezza, tra cui:
Piano Operativo di Sicurezza (POS);
nomine obbligatorie;
sorveglianza sanitaria;
gestione delle attrezzature e dei DPI.
Per questo motivo è utile affiancare alla formazione un servizio di consulenza continuativa.
626 School supporta le imprese edili in tutta la Sardegna
626 School affianca da oltre vent'anni imprese di costruzione, artigiani, installatori e aziende del comparto edile con servizi di consulenza e formazione conformi alla normativa vigente.
Organizziamo il nuovo Corso Datore di Lavoro da 16 ore e il percorso completo da 22 ore comprensivo del modulo aggiuntivo per il settore delle costruzioni, con docenti qualificati e modalità formative conformi all'Accordo Stato-Regioni.
Operiamo in tutta la Sardegna, offrendo assistenza personalizzata per individuare il percorso corretto in base alle caratteristiche dell'impresa.
Conclusioni
Il nuovo Accordo Stato-Regioni introduce un percorso più articolato per i Datori di Lavoro delle imprese edili.
Verificare per tempo se sono necessarie anche le 6 ore aggiuntive significa programmare correttamente la formazione, evitare errori interpretativi e affrontare con maggiore serenità gli obblighi previsti dalla normativa.
Un confronto preventivo con professionisti qualificati consente di scegliere il percorso più adatto e di garantire la piena conformità dell'azienda.





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