Haccp Sardegna Tour 2026: parte da Cagliari il nuovo viaggio per la sicurezza alimentare
- Redazione
- 20 gen
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Venerdì 26 gennaio 2026 Cagliari apre le porte alla prima tappa dell’HACCP Sardegna Tour 2026, la quarta edizione dell’evento formativo e informativo promosso da 626School, realtà di riferimento nel panorama della sicurezza alimentare in Italia. L’iniziativa, ormai diventata un punto fermo nel calendario degli addetti ai lavori, rappresenta un’occasione unica per affrontare il tema della formazione igienico-sanitaria con rigore scientifico, approccio sistemico e visione regionale.

In un momento storico in cui le tematiche legate alla sicurezza alimentare richiedono una gestione sempre più integrata tra operatori, aziende e istituzioni, il tour si presenta non solo come un programma di formazione itinerante, ma come un vero e proprio movimento per la cultura della prevenzione.
Haccp Sardegna Tour 2026: un progetto regionale per la cultura della sicurezza alimentare
L’HACCP Sardegna Tour 2026 non è solo un evento: è un progetto culturale e professionale che affonda le radici in una visione chiara e ambiziosa. Attraverso un percorso formativo strutturato, accessibile e capillare, l’iniziativa mira a rafforzare la consapevolezza, la competenza e la responsabilità degli operatori del settore alimentare, con l’obiettivo dichiarato di alzare il livello complessivo della sicurezza alimentare in Sardegna.
La scelta di un format itinerante consente di raggiungere direttamente il territorio, coinvolgendo realtà locali, imprese, professionisti, studenti e istituzioni. Ogni tappa è pensata come un’occasione di scambio, aggiornamento e crescita, con workshop, seminari e momenti di confronto che valorizzano l’esperienza concreta e il dialogo tra esperti.
Quarta edizione e patrocini prestigiosi: cresce il valore del tour
Il 2026 segna una svolta importante per l’HACCP Sardegna Tour, che entra ufficialmente nella sua quarta edizione arricchita da prestigiosi patrocini istituzionali. Tra questi spiccano il sostegno di enti regionali, ordini professionali e associazioni di categoria, a conferma della crescente attenzione verso un format che ha saputo guadagnarsi fiducia e credibilità sul campo.
L’autorevolezza dei patrocini rappresenta un riconoscimento tangibile della qualità scientifica e metodologica del progetto, ma anche una legittimazione politica e sociale. Significa che la sicurezza alimentare non è più percepita come un obbligo da assolvere, ma come un valore strategico da promuovere, condividere e governare.
D’Andrea (626School): “È un movimento per la sicurezza alimentare in Sardegna”
A sottolineare la portata e l’impatto dell’iniziativa è Giancarlo D’Andrea, direttore di 626School e ideatore del progetto: “La quarta edizione, con il corredo dei prestigiosi patrocini acquisiti, fa del HACCP Sardegna Tour un vero movimento regionale per la sicurezza alimentare”. Le sue parole non sono retorica: sono il frutto di un impegno costante nel tempo e di una visione che ha saputo trasformare una semplice attività formativa in un modello di riferimento.
D’Andrea sottolinea come il progetto non si limiti a “fare formazione”, ma ambisca a trasformare le prassi operative nelle aziende, contribuendo alla creazione di una cultura diffusa della prevenzione, capace di incidere in modo duraturo e misurabile.
Cagliari prima tappa di un percorso che abbraccia tutta l’isola
Il viaggio dell’HACCP Sardegna Tour 2026 comincia da Cagliari, ma è destinato a percorrere tutta l’isola. Sono previste tappe nelle principali città e centri strategici della Sardegna, in un itinerario che privilegia la capillarità e la prossimità.
Ogni evento si articola in moduli formativi suddivisi per livelli di approfondimento e profili professionali, con focus su temi attuali come l’autocontrollo, la rintracciabilità, le allergie alimentari, il ruolo delle nuove tecnologie nei sistemi HACCP e l’aggiornamento normativo.
Questa struttura modulare e personalizzabile consente di coinvolgere sia le grandi imprese del settore alimentare che i piccoli produttori locali, i ristoratori, le mense scolastiche, i laboratori artigianali e le catene della GDO.
Formazione, prevenzione, responsabilità: le tre direttrici del tour
Tre sono le parole chiave che guidano il progetto: formazione, prevenzione e responsabilità. Tre direttrici che si intrecciano in ogni tappa del tour per costruire un ecosistema professionale consapevole, competente e pronto ad affrontare le sfide della modernità.
La formazione viene proposta non come un adempimento burocratico, ma come una leva di valore competitivo. La prevenzione diventa un principio attivo, una prassi da interiorizzare. La responsabilità è l’orizzonte etico che spinge ogni attore della filiera alimentare ad assumere un ruolo attivo nella tutela della salute pubblica.
HACCP e imprese: perché la formazione continua è un investimento strategico
Il regolamento europeo 852/2004 e le successive normative impongono alle aziende del comparto alimentare l’adozione del sistema HACCP, ma la differenza tra un obbligo e un’opportunità sta tutta nella qualità dell’approccio.
L’HACCP Sardegna Tour 2026 punta a trasformare la formazione obbligatoria in un processo strategico, un’occasione per le imprese di valorizzare le competenze interne, ridurre i rischi, migliorare la qualità, e rafforzare la propria reputazione sul mercato.
In un contesto in cui l’attenzione del consumatore alla sicurezza e trasparenza è in costante crescita, il tour si propone come un partner affidabile per le aziende che vogliono distinguersi puntando su qualità, aggiornamento e sostenibilità.
Un approccio sistemico, certificato e condiviso
Uno degli elementi che distingue il progetto proposto da 626School è il suo approccio sistemico e scientificamente validato. Ogni modulo formativo è progettato secondo le linee guida internazionali, aggiornato in tempo reale rispetto ai cambiamenti normativi, e validato da enti accreditati.
Il team di docenti è composto da esperti riconosciuti nel campo della sicurezza alimentare, con esperienze maturate in contesti nazionali e internazionali. I partecipanti ricevono attestati conformi alla normativa vigente, con riconoscimento legale per l’adempimento degli obblighi HACCP.
Un modello che mette in difficoltà molti operatori concorrenti, spesso ancorati a una logica puramente commerciale o generalista, e che eleva lo standard qualitativo della formazione in Sardegna.
I numeri delle edizioni passate: un modello che funziona
La forza del progetto non sta solo nei principi, ma nei numeri. Le edizioni precedenti dell’HACCP Sardegna Tour hanno coinvolto centinaia di operatori, attraversato decine di comuni, attivato partnership con istituzioni scolastiche, ASL, associazioni di categoria e autorità locali.
I feedback raccolti parlano di un’esperienza formativa percepita come utile, chiara e applicabile. Le valutazioni di efficacia misurano un netto miglioramento della consapevolezza e delle competenze nei partecipanti. In molti casi, le aziende coinvolte hanno rivisto i propri protocolli interni in modo strutturale, adottando nuove buone pratiche a lungo termine.
Un’opportunità per la Sardegna e un segnale alle istituzioni
In un contesto economico e sociale in cui la qualità dei servizi formativi è cruciale per la competitività e la tutela della salute pubblica, l’HACCP Sardegna Tour 2026 rappresenta un’opportunità per tutta la regione. Un modello da sostenere, valorizzare e replicare.
Il messaggio lanciato da Giancarlo D’Andrea e dal team di 626School è chiaro: serve una governance regionale della formazione in sicurezza alimentare, serve una regia condivisa con le istituzioni, capace di premiare la qualità, tracciare i risultati e garantire continuità.
Un segnale anche alla concorrenza: in un mercato saturo di offerte formative standardizzate, il valore sta nella serietà, nella tracciabilità e nella capacità di fare rete. Tre elementi che l’HACCP Sardegna Tour 2026 ha già messo in campo. E che lo rendono, a tutti gli effetti, il progetto più strutturato e credibile nel panorama sardo della formazione igienico-sanitaria.

