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Cambiare RSPP esterno a Cagliari: come organizzare il passaggio di consegne senza perdere il controllo della sicurezza

7 minuti fa
Tempo di lettura: 6 min

Hai già un RSPP esterno, ma stai valutando un nuovo consulente per la sicurezza sul lavoro? Cambiare professionista è possibile. La questione decisiva è organizzare correttamente il subentro.


Nuovo RSPP con Datore di Lavoro

Ogni impresa può arrivare a un momento in cui desidera rivedere il proprio rapporto di consulenza.

Può essere cambiata l'organizzazione aziendale. Possono essere aumentati i lavoratori, aperte nuove sedi o introdotte nuove lavorazioni. Oppure l'imprenditore può semplicemente cercare un servizio più vicino alle proprie esigenze.

Ma una domanda merita particolare attenzione:

Cosa succede alla gestione della sicurezza aziendale quando cambia l'RSPP?

Un passaggio organizzato può rappresentare un'opportunità per riesaminare documenti, scadenze e attività di prevenzione. Un passaggio improvvisato, invece, può generare discontinuità operative.

Il cambio dell'RSPP non deve diventare un problema per l'impresa

Immaginiamo un'azienda di Cagliari che da diversi anni affida il Servizio di Prevenzione e Protezione a un consulente esterno.

L'imprenditore decide di valutare una nuova collaborazione.

Il DVR esiste. I lavoratori hanno frequentato diversi corsi. Sono stati effettuati sopralluoghi e sono presenti documenti relativi alle attività aziendali.

Ma chi possiede l'ultima versione dei documenti? Quali attività sono ancora aperte? Quali verifiche sono state programmate?

Sono domande concrete, che riguardano la continuità del sistema di prevenzione.

Cambiare RSPP non significa necessariamente ricominciare da zero. Significa conoscere la situazione esistente e organizzare responsabilmente la fase successiva.

Il Datore di Lavoro può sostituire l'RSPP esterno?

Sì, nel rispetto dei rapporti contrattuali e degli obblighi normativi applicabili.

L'articolo 17 del D.Lgs. 81/2008 stabilisce che la designazione dell'RSPP è un obbligo non delegabile del Datore di Lavoro.

L'articolo 31 disciplina l'organizzazione del Servizio di Prevenzione e Protezione, mentre l'articolo 32 stabilisce i requisiti professionali richiesti agli addetti e ai responsabili.

Il Datore di Lavoro deve quindi assicurare che il nuovo responsabile possieda i requisiti previsti e che il servizio continui a essere organizzato in modo adeguato.

La sostituzione non trasferisce automaticamente al nuovo professionista tutti gli obblighi del Datore di Lavoro.

Prima di cambiare consulente, verifica queste sette questioni

1. Quando termina l'incarico attuale?

Occorre esaminare il contratto esistente, le eventuali clausole di rinnovo e le modalità di recesso.

La cessazione del rapporto contrattuale e la designazione del nuovo RSPP devono essere coordinate per evitare vuoti organizzativi.

2. È stata formalizzata la nuova designazione?

La designazione del nuovo RSPP deve essere effettuata dal Datore di Lavoro.

È opportuno individuare con chiarezza la data di decorrenza dell'incarico e verificare i requisiti professionali del soggetto designato.

3. Dove si trova la documentazione della sicurezza?

Tra i documenti da ricognire, secondo le caratteristiche dell'azienda, possono rientrare:

  • Documento di Valutazione dei Rischi e relativi aggiornamenti.

  • Documentazione sulle misure di prevenzione e protezione.

  • Procedure di sicurezza.

  • Registrazioni della formazione e dell'addestramento.

  • Verbali di sopralluogo e riunioni.

  • Documentazione relativa a specifiche valutazioni e attività.

Non tutti questi documenti devono necessariamente essere custoditi dall'RSPP uscente: è importante verificare dove siano conservati e chi ne abbia la disponibilità.

4. Quali attività sono ancora da completare?

Il cambio di consulente è un'occasione utile per ricostruire lo stato delle attività programmate.

Per esempio: valutazioni da aggiornare, misure correttive da verificare, attività formative da pianificare e interventi organizzativi ancora aperti.

5. Il nuovo RSPP conosce realmente l'azienda?

Un incarico professionale efficace richiede la conoscenza dell'organizzazione e dei rischi.

Per questo un sopralluogo iniziale, quando appropriato, può essere uno strumento importante per comprendere ambienti, lavorazioni, attrezzature e modalità operative.

6. Come saranno gestiti i rapporti con le altre figure della prevenzione?

Il Servizio di Prevenzione e Protezione opera all'interno di un sistema che coinvolge il Datore di Lavoro e, secondo i casi, dirigenti, preposti, RLS, Medico Competente e altre figure.

Il nuovo RSPP deve poter interagire con i soggetti interessati, nel rispetto delle rispettive attribuzioni.

7. Cosa comprende il nuovo contratto di consulenza?

È fondamentale chiarire in anticipo quali prestazioni siano comprese nell'incarico.

Per esempio: sopralluoghi, supporto documentale, assistenza nella programmazione delle attività, incontri periodici e modalità di contatto.

Un preventivo non dovrebbe essere valutato soltanto sulla base del prezzo, ma anche sulla chiarezza delle attività effettivamente previste.

Il DVR deve essere rifatto quando cambia l'RSPP?

No, non automaticamente.

La semplice sostituzione dell'RSPP non costituisce, da sola, una causa che impone di rifare integralmente il Documento di Valutazione dei Rischi.

Il DVR deve essere riesaminato e, quando necessario, rielaborato nei casi previsti dall'articolo 29 del D.Lgs. 81/2008, ad esempio in presenza di modifiche significative del processo produttivo o dell'organizzazione del lavoro rilevanti per la salute e la sicurezza.

Il nuovo RSPP può contribuire a verificare la situazione documentale e segnalare eventuali necessità di aggiornamento, nell'ambito delle proprie funzioni.

La responsabilità della valutazione dei rischi rimane del Datore di Lavoro.

Serve un passaggio di consegne formale tra il vecchio e il nuovo RSPP?

Il D.Lgs. 81/2008 non prevede una procedura generale e standardizzata denominata “passaggio di consegne tra RSPP”, obbligatoria in ogni sostituzione.

Tuttavia, una ricognizione documentale e organizzativa è una buona prassi.

Quando possibile, il Datore di Lavoro può favorire uno scambio ordinato delle informazioni necessarie, nel rispetto dei contratti, della riservatezza e delle responsabilità dei soggetti coinvolti.

L'obiettivo non è giudicare il lavoro del professionista precedente, ma assicurare che il nuovo incaricato disponga delle informazioni utili per svolgere i propri compiti.

Come 626 School può affiancare un'impresa che vuole cambiare RSPP

626 School opera nella consulenza e nella formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Per le imprese interessate a un nuovo incarico di RSPP esterno, proponiamo una valutazione preliminare delle esigenze organizzative e del perimetro della consulenza richiesta.

Il percorso può comprendere, in funzione delle caratteristiche aziendali e dell'incarico concordato:

Analisi iniziale: conoscenza dell'impresa, delle attività e delle principali esigenze di prevenzione.

Ricognizione documentale: esame della documentazione messa a disposizione dall'azienda e individuazione degli aspetti da approfondire.

Definizione dell'incarico: chiarimento delle attività professionali, delle modalità operative e dei servizi compresi.

Programmazione: individuazione delle priorità e delle attività da pianificare dopo il subentro.

Non promettiamo che ogni sostituzione sia semplice o immediata: ogni impresa ha caratteristiche proprie e ogni situazione richiede un esame specifico.

RSPP esterno a Cagliari: una scelta che riguarda la continuità della prevenzione

Le imprese di Cagliari, Quartu Sant'Elena, Selargius, Monserrato, Sinnai, Assemini, Elmas e Capoterra possono avere esigenze molto diverse.

Un'impresa edile, un'attività commerciale, un'azienda di servizi e un laboratorio artigianale non presentano necessariamente gli stessi rischi o la stessa organizzazione.

Per questo l'incarico di RSPP esterno deve essere costruito sulla realtà aziendale, non su una soluzione indistinta.

626 School opera a Cagliari e nel territorio regionale, con attività rivolte anche alle imprese di Sassari, Oristano, Nuoro e Olbia.

Cinque FAQ sul cambio dell'RSPP esterno

1. Posso cambiare RSPP esterno prima della scadenza del contratto?

La possibilità di interrompere anticipatamente il rapporto professionale dipende anche dalle clausole contrattuali applicabili. In ogni caso, il Datore di Lavoro deve organizzare correttamente la designazione del nuovo RSPP e la continuità del Servizio di Prevenzione e Protezione.

2. Cambiando RSPP devo rifare il DVR?

No. Il cambio del professionista non comporta automaticamente l'obbligo di redigere un nuovo DVR. Occorre verificare se sussistano le condizioni che richiedono un aggiornamento della valutazione dei rischi.

3. Il vecchio RSPP deve consegnare tutti i documenti al nuovo?

Non esiste una regola generale che imponga un passaggio diretto e indistinto di ogni documento tra professionisti. È necessario verificare la disponibilità della documentazione aziendale, gli obblighi contrattuali, la titolarità dei documenti e gli eventuali vincoli di riservatezza.

4. È obbligatorio fare un sopralluogo quando subentra un nuovo RSPP?

Non esiste un obbligo generale che imponga uno specifico sopralluogo esclusivamente per effetto del cambio di RSPP. Tuttavia, la conoscenza effettiva dei luoghi di lavoro e dei rischi è essenziale per svolgere adeguatamente l'incarico. Le modalità di acquisizione delle informazioni vanno valutate in relazione alla situazione concreta.

5. Come posso richiedere a 626 School un preventivo per sostituire l'RSPP?

Puoi contattare la segreteria indicando il settore di attività, il numero indicativo dei lavoratori, le sedi operative e la data prevista per il nuovo incarico. Queste informazioni permettono di avviare una valutazione preliminare e predisporre una proposta coerente con le esigenze dell'impresa.

Stai valutando di cambiare RSPP esterno? Parliamone prima della scadenza del contratto

Non è necessario aspettare una criticità per valutare una nuova organizzazione della consulenza sulla sicurezza.

Se desideri conoscere le modalità di subentro di 626 School nell'incarico di RSPP esterno, puoi richiedere un primo confronto sulle esigenze della tua impresa.

La richiesta sarà trattata con riservatezza professionale. L'eventuale incarico e le prestazioni comprese saranno definiti attraverso una proposta specifica.

626 SCHOOL SRL – CONSULENZA SICUREZZA SUL LAVORO

Segreteria: 070 781090

Richiedi una valutazione preliminare per un nuovo incarico di RSPP esterno a Cagliari o in Sardegna.

626 School – La continuità della prevenzione è una scelta organizzativa, non soltanto documentale.

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