top of page

Formazione e addestramento non sono la stessa cosa: cosa deve sapere il Datore di Lavoro

13 ore fa
Tempo di lettura: 8 min

Un lavoratore ha frequentato il corso sulla sicurezza. Significa automaticamente che è pronto a svolgere in sicurezza ogni attività?


formazione e addestrameto

Non necessariamente.

Nella gestione della salute e sicurezza sul lavoro c'è una distinzione importante che ogni Datore di Lavoro dovrebbe conoscere:

formazione e addestramento non sono la stessa cosa.

La formazione permette di acquisire conoscenze e competenze.

L'addestramento, nei casi in cui è previsto, porta invece il lavoratore a confrontarsi concretamente con attrezzature, dispositivi, procedure e modalità operative.

Ed è proprio nel passaggio dalla conoscenza alla capacità di agire correttamente che si gioca una parte importante della prevenzione.

Per questo 626 School sta sviluppando in Sardegna un modello nel quale formazione obbligatoria, addestramento e formazione specialistica non vengono confusi, ma diventano parti di un percorso di crescita delle competenze.

È la visione che sta alla base della 626 School – Scuola Sarda della Sicurezza sul Lavoro™.

Formazione e addestramento: qual è la differenza?

Immaginiamo una situazione molto semplice.

Un lavoratore può conoscere teoricamente i rischi connessi a una determinata attività.

Può aver frequentato correttamente il percorso formativo previsto per il proprio ruolo.

Ma se deve utilizzare un'attrezzatura, un dispositivo o svolgere un'attività per la quale è richiesto uno specifico addestramento, conoscere la teoria non significa automaticamente essere in grado di operare correttamente.

È qui che entra in gioco l'addestramento.

Il principio può essere sintetizzato così:

sapere cosa fare non significa necessariamente saperlo fare.

Formazione e addestramento sono quindi strumenti distinti della prevenzione e, quando previsto, devono integrarsi.

Cosa dice il D.Lgs. 81/2008 sull'addestramento?

Il D.Lgs. 81/2008 distingue espressamente formazione e addestramento.

L'articolo 2 definisce l'addestramento come il complesso delle attività dirette a far apprendere ai lavoratori:

  • l'uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze e dispositivi, anche di protezione individuale;

  • le procedure di lavoro.

L'articolo 37 stabilisce inoltre che l'addestramento, quando previsto, deve essere effettuato da persona esperta e sul luogo di lavoro.

La normativa attribuisce quindi alla dimensione pratica un ruolo preciso.

Per l'impresa questo significa una cosa importante:

non bisogna chiedersi soltanto se il lavoratore abbia frequentato un corso, ma anche se per le attività che svolge siano previsti specifici obblighi di addestramento.

Il nuovo Accordo Stato-Regioni rafforza l'attenzione sulla qualità della formazione

Il 24 maggio 2025 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, che ha riordinato la disciplina di numerosi percorsi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

L'Accordo riguarda, tra gli altri, i percorsi destinati a:

  • lavoratori;

  • preposti;

  • dirigenti;

  • Datori di Lavoro;

  • RSPP e ASPP;

  • Datori di Lavoro che svolgono direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione;

  • coordinatori per la sicurezza;

  • operatori di determinate attrezzature;

  • soggetti che operano negli ambienti sospetti di inquinamento o confinati.

Per il Datore di Lavoro il messaggio è importante.

La formazione sulla sicurezza non dovrebbe essere considerata soltanto come un insieme di attestati da conservare.

Deve diventare parte dell'organizzazione della prevenzione aziendale.

Se sei un Datore di Lavoro puoi approfondire anche il nuovo obbligo formativo nella pagina dedicata al Corso obbligatorio per Datori di Lavoro.

Quando può essere necessario l'addestramento?

Dipende dall'attività svolta, dai rischi presenti, dalle attrezzature utilizzate, dai DPI e dagli obblighi applicabili alla specifica situazione.

Pensiamo, per esempio, ad alcune attività nelle quali la componente pratica assume particolare importanza:

  • utilizzo di DPI per i quali è previsto specifico addestramento;

  • lavori in quota;

  • utilizzo di determinate attrezzature di lavoro;

  • procedure operative che richiedono capacità specifiche;

  • attività nelle quali un errore nell'esecuzione può determinare conseguenze rilevanti.

Non esiste quindi una risposta unica valida per ogni impresa.

Occorre partire dalla realtà aziendale.

Il punto di partenza è sempre la valutazione dei rischi

Una piccola impresa commerciale non ha necessariamente le stesse esigenze formative di un'impresa edile.

Un ristorante non presenta gli stessi rischi di un'officina.

Un'impresa che svolge lavori in quota richiede competenze differenti rispetto a un ufficio.

Per questo formazione e addestramento devono essere collegati alla valutazione dei rischi e all'effettiva organizzazione del lavoro.

Il Datore di Lavoro dovrebbe quindi porsi almeno quattro domande:

Quali attività svolgono realmente i miei lavoratori?

Quali rischi comportano?

Quale formazione è necessaria?

Esistono attività, attrezzature o DPI per cui occorre anche uno specifico addestramento?

È questo passaggio che permette di spostarsi dalla semplice gestione degli attestati alla gestione della prevenzione.

Formazione e addestramento devono far parte del sistema di prevenzione

Verificare corsi, aggiornamenti e addestramenti non dovrebbe essere un'attività separata dal resto della gestione della sicurezza.

DVR, organizzazione aziendale, ruoli della prevenzione, formazione, addestramento, sorveglianza sanitaria quando prevista, procedure e gestione delle scadenze devono essere letti come parti dello stesso sistema.

È questo l'approccio che 626 School applica anche attraverso PROTEGGI™ – il sistema operativo dedicato alla sicurezza sul lavoro nelle imprese.

L'obiettivo non è semplicemente verificare se in azienda esistano gli attestati.

L'obiettivo è aiutare il Datore di Lavoro a capire se formazione, organizzazione e misure di prevenzione corrispondono realmente alle attività svolte e ai rischi presenti.

Un esempio particolarmente chiaro: i lavori in quota

Nei lavori in quota la differenza tra conoscere e saper fare diventa immediatamente comprensibile.

Non basta sapere che esiste un'imbracatura.

Occorre comprendere come utilizzarla correttamente all'interno del sistema previsto per quella specifica attività.

Non basta conoscere teoricamente un dispositivo anticaduta.

Bisogna comprenderne caratteristiche, limiti, modalità di impiego e procedure operative.

626 School dedica a questo settore percorsi specifici con una componente pratica.

Puoi approfondire nella pagina dedicata ai corsi per lavori in quota.

Proprio dalla necessità di far dialogare formazione, addestramento e competenza tecnica nasce inoltre la 626 School – Scuola Sarda Anticaduta™, una delle tre aree specialistiche sviluppate da 626 School.

Un attestato è importante. Ma la prevenzione avviene sul posto di lavoro.

La documentazione formativa deve essere corretta.

Gli attestati devono essere presenti quando previsti.

I percorsi devono rispettare requisiti, durata e contenuti stabiliti dalla normativa applicabile.

Ma la sicurezza si misura anche quando il lavoratore entra realmente nel luogo di lavoro.

Quando utilizza una macchina.

Quando indossa un DPI.

Quando sale su una copertura.

Quando applica una procedura.

Quando deve riconoscere una situazione pericolosa e comportarsi correttamente.

La formazione trasferisce conoscenza. La prevenzione richiede che quella conoscenza diventi comportamento e capacità operativa.

Ed è proprio qui che la qualità della formazione fa la differenza.

Dalla formazione obbligatoria alla competenza: nascono tre Scuole specialistiche in Sardegna

È anche da questa convinzione che 626 School ha iniziato a costruire una nuova architettura dedicata alla formazione specialistica in Sardegna.

Accanto alla formazione obbligatoria stanno crescendo tre aree specialistiche:

626 School – Scuola Sarda della Sicurezza sul Lavoro™

dedicata alla crescita delle competenze di RSPP, ASPP, Datori di Lavoro, formatori, consulenti, tecnici e professionisti della prevenzione.

626 School – Scuola Sarda Anticaduta™

dedicata ai lavori in quota, DPI anticaduta, sistemi di protezione, linee vita, formazione e addestramento specialistico.

626 School – Scuola Sarda HACCP™

dedicata alla sicurezza alimentare e alla crescita delle competenze di consulenti HACCP, professionisti e operatori del settore alimentare.

Tre ambiti differenti.

Una stessa idea:

la sicurezza cresce quando crescono le competenze.

Scuola Sarda della Sicurezza sul Lavoro™: dalla norma alla capacità di prevenire

La 626 School – Scuola Sarda della Sicurezza sul Lavoro™ nasce proprio per andare oltre una concezione puramente burocratica della formazione.

La formazione obbligatoria rimane fondamentale.

Ma RSPP, ASPP, formatori, consulenti, tecnici, Datori di Lavoro e professionisti della prevenzione devono affrontare problemi che non sempre possono essere risolti semplicemente conoscendo una norma.

Devono osservare.

Valutare.

Fare sopralluoghi.

Individuare criticità.

Costruire procedure.

Confrontarsi con lavoratori e organizzazioni.

Prendere decisioni.

La formazione specialistica deve quindi contribuire a trasformare la conoscenza in capacità applicabile.

È questa la direzione della Scuola Sarda della Sicurezza sul Lavoro™.

Formazione sicurezza sul lavoro in Sardegna: partire dai bisogni reali dell'impresa

626 School opera nella formazione e nella consulenza per la sicurezza sul lavoro in Sardegna, lavorando con imprese di differenti settori e dimensioni.

La domanda che poniamo alle aziende non dovrebbe essere soltanto:

“Quali attestati ci mancano?”

Una domanda ancora più utile è:

“Quali competenze servono realmente alle persone per svolgere questo lavoro in sicurezza?”

Da Cagliari a Sassari, dall'Oristanese al Sulcis, dal Medio Campidano alla Gallura, dall'Ogliastra al Sarrabus, attività e rischi possono essere molto differenti.

Per questo un sistema formativo efficace deve partire dall'azienda e dal lavoro realmente svolto.

Se hai appena assunto il tuo primo lavoratore, può esserti utile anche la nostra guida Ho assunto il primo dipendente: quali obblighi ha il Datore di Lavoro?.

La domanda finale per il Datore di Lavoro

Prova a guardare la tua azienda.

I tuoi lavoratori hanno frequentato i corsi necessari?

Bene.

Ora prova a farti una seconda domanda:

sono anche realmente preparati a svolgere in sicurezza le attività che affidiamo loro?

La differenza tra queste due domande è anche la differenza tra considerare la formazione un semplice adempimento e considerarla uno strumento di prevenzione.

Ed è esattamente in questo spazio che vogliamo far crescere la 626 School – Scuola Sarda della Sicurezza sul Lavoro™.

FAQ – Formazione e addestramento sulla sicurezza sul lavoro

Formazione e addestramento sono la stessa cosa?

No. Sono concetti distinti. La formazione è finalizzata all'acquisizione di conoscenze e competenze; l'addestramento riguarda l'apprendimento pratico nei casi e secondo le modalità previste dalla normativa applicabile.

Aver frequentato un corso significa essere automaticamente addestrati?

Non necessariamente. Occorre verificare se, per l'attività svolta, l'attrezzatura o il DPI utilizzato, siano previsti anche specifici obblighi di addestramento.

L'addestramento può essere sostituito da un corso teorico?

Quando la normativa prevede uno specifico addestramento, non è sufficiente considerare automaticamente equivalente la sola formazione teorica. Occorre rispettare le modalità previste per l'attività interessata.

Chi deve verificare le esigenze formative dell'azienda?

Il Datore di Lavoro deve organizzare la prevenzione aziendale e verificare, con il supporto delle figure competenti quando necessario, quali percorsi formativi e addestramenti siano richiesti in relazione ai rischi e alle attività effettivamente svolte.

Il nuovo Accordo Stato-Regioni riguarda anche i Datori di Lavoro?

Sì. L'Accordo del 17 aprile 2025 disciplina anche uno specifico percorso formativo per i Datori di Lavoro, oltre a riordinare numerosi altri percorsi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Formazione e addestramento devono essere collegati al DVR?

La valutazione dei rischi rappresenta uno degli elementi fondamentali per individuare le misure di prevenzione e protezione necessarie e le esigenze formative connesse alle attività effettivamente svolte nell'impresa.

Dove opera 626 School?

626 School svolge attività di consulenza e formazione principalmente in Sardegna, supportando imprese e professionisti nella gestione della salute e sicurezza sul lavoro e nello sviluppo delle competenze.

Cos'è la Scuola Sarda della Sicurezza sul Lavoro™?

È una delle tre aree di formazione specialistica sviluppate da 626 School. È dedicata alla crescita delle competenze di professionisti e figure che operano nel sistema della prevenzione, con particolare attenzione alla capacità di applicare conoscenze e strumenti a problemi reali.

626 School: dalla formazione alla gestione della sicurezza

Se sei un Datore di Lavoro e vuoi capire se DVR, formazione, addestramento e organizzazione della sicurezza della tua azienda sono coerenti con le attività realmente svolte, puoi conoscere PROTEGGI™ e i servizi di consulenza sulla sicurezza sul lavoro di 626 School.

La sicurezza non comincia dall'attestato.

Comincia dalla conoscenza dei rischi e diventa concreta quando le persone sanno come lavorare in sicurezza.


L'autore

Giancarlo D'Andrea

Sociologo, Direttore di 626 School srl e RSPP esterno dal 2001.

Opera da oltre vent'anni nella consulenza, nella formazione e nello sviluppo di progetti dedicati alla salute e sicurezza sul lavoro e alla prevenzione nelle imprese.

È promotore, insieme al team e ai professionisti coinvolti, delle tre Scuole di Formazione Specialistica di 626 School.

626 School – Consulenza & Formazione

La sicurezza cresce quando crescono le competenze.

Commenti


bottom of page