SICUREZZA & AI 2026, il patrocinio di PMI International: il Presidente Salvatore Guerriero sostiene la sfida di 626 School
Un importante riconoscimento per il seminario del 30 novembre a Cagliari. Il Presidente nazionale e internazionale della Confederazione delle Imprese nel Mondo – PMI International, Salvatore Guerriero, esprime apprezzamento per il progetto di 626 School e rilancia una sfida: utilizzare l'intelligenza artificiale per migliorare la formazione, la prevenzione e la tutela delle persone.

Redazione 626 School – Cagliari, 7 novembre 2026
Un patrocinio che guarda al futuro della sicurezza sul lavoro
Il seminario SICUREZZA & AI 2026, organizzato da 626 School per il prossimo 30 novembre a Cagliari, riceve il patrocinio della Confederazione delle Imprese nel Mondo – PMI International, presieduta dal Dott. Salvatore Guerriero.
Un riconoscimento che assume un significato particolare per un'iniziativa nata con l'obiettivo di avvicinare il mondo della sicurezza sul lavoro alle opportunità, ma anche alle responsabilità, introdotte dall'intelligenza artificiale.
Nel suo intervento, il Presidente Guerriero esprime apprezzamento per la visione del progetto, per la scelta di affiancare agli approfondimenti normativi un laboratorio operativo e per la volontà di promuovere il confronto tra professionalità differenti.
Il messaggio centrale è chiaro: la tecnologia deve migliorare la qualità della formazione e della prevenzione, non sostituire la competenza e la responsabilità delle persone.
Per 626 School, agenzia formativa accreditata dalla Regione Sardegna, con sistema di gestione per la qualità certificato ISO 9001 da Bureau Veritas sotto accreditamento ACCREDIA, il patrocinio rappresenta un incoraggiamento a proseguire un percorso di innovazione costruito attraverso esperienze professionali, sperimentazione e collaborazione.
Salvatore Guerriero: «La formazione non può ridursi al rilascio di un attestato»
Uno dei passaggi più significativi dell'intervento riguarda il valore della formazione.
Il Presidente Guerriero richiama l'attenzione sulla necessità di superare una visione puramente documentale degli obblighi formativi.
Non basta frequentare un corso o ottenere un attestato. Occorre sviluppare conoscenze, consapevolezza e capacità di affrontare i rischi reali.
È una riflessione particolarmente attuale per datori di lavoro, RSPP, ASPP, consulenti e formatori della sicurezza.
L'intelligenza artificiale può offrire nuovi strumenti per personalizzare i percorsi, rendere più comprensibili i contenuti, supportare la verifica dell'apprendimento e migliorare l'organizzazione delle attività professionali.
Ma ogni applicazione richiede competenza, verifica dei risultati e attenzione alle responsabilità.
Su questi principi si fonda anche SICUREZZA & AI 2026.
Dalla Sardegna una proposta di collaborazione: costruire strade tra i Nuraghi
Un altro passaggio dell'intervento merita particolare attenzione.
Il Presidente Guerriero riprende l'immagine delle strade tra i Nuraghi, proposta da Giancarlo D'Andrea per rappresentare una nuova cultura della collaborazione professionale.
Un'immagine che nasce dall'identità della Sardegna e diventa metafora di un obiettivo più ampio: mettere in relazione competenze, esperienze e organizzazioni senza rinunciare alla propria autonomia.
Non costruire nuovi muri tra professionisti, ma creare collegamenti.
Una visione che 626 School sta portando avanti anche attraverso il dialogo con altre realtà della consulenza e della formazione sulla sicurezza.
Per approfondire questo percorso:
L'intervento integrale del Presidente Salvatore Guerriero
Pubblichiamo integralmente il contributo trasmesso dal Presidente nazionale e internazionale della Confederazione delle Imprese nel Mondo – PMI International.
SICUREZZA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE, UNA NUOVA FRONTIERA PER LA FORMAZIONE E LA TUTELA DELLE PERSONE
Desidero rivolgere i miei più sinceri complimenti al dott. Giancarlo D'Andrea e a tutto il suo staff per l'iniziativa SICUREZZA & AI 2026, un progetto che considero particolarmente interessante per la visione, i contenuti e il modo in cui affronta una delle sfide più importanti del nostro tempo.
L'idea di mettere insieme sicurezza sul lavoro, formazione, intelligenza artificiale, responsabilità professionali e sperimentazione pratica rappresenta un approccio nuovo, che merita attenzione e apprezzamento. Non si tratta semplicemente di introdurre nuove tecnologie in un settore già regolamentato, ma di ripensare il modo in cui si trasferiscono le conoscenze, si sviluppano le competenze e si costruisce una vera cultura della prevenzione.
Ho apprezzato particolarmente l'impostazione dell'iniziativa, che non si limita a presentare le potenzialità dell'intelligenza artificiale, ma intende affrontarne anche i limiti, le responsabilità e le applicazioni concrete, attraverso il confronto tra professionalità diverse e un laboratorio operativo. È proprio questa la strada da percorrere. L'innovazione deve essere compresa, sperimentata e utilizzata con competenza.
Credo che oggi l'intelligenza artificiale debba essere messa al servizio della sicurezza e della tutela delle persone. Deve consentire di snellire le procedure, facilitare il lavoro dei professionisti, supportare i formatori e rendere la formazione più efficace, aggiornata e accessibile. Ma soprattutto deve contribuire a migliorare la preparazione di chi lavora e di chi ha la responsabilità di organizzare e gestire la sicurezza nelle aziende.
Il lavoratore deve essere messo nelle condizioni di conoscere i rischi e saperli affrontare. Il datore di lavoro deve poter disporre di strumenti più efficaci per proteggere la propria organizzazione e il personale. Il formatore, il consulente e il responsabile del servizio di prevenzione e protezione devono poter utilizzare le nuove tecnologie per accrescere la qualità del proprio lavoro, senza mai rinunciare alla competenza e alla responsabilità umana.
La formazione non può ridursi al rilascio di un attestato. Deve produrre conoscenze, consapevolezza e comportamenti corretti. È qui che l'intelligenza artificiale può offrire un contributo straordinario, aiutando a personalizzare i percorsi formativi, rendere più comprensibili i contenuti, verificare l'apprendimento e individuare con maggiore tempestività le situazioni di rischio. La prospettiva della sicurezza predittiva apre inoltre un campo di ricerca e sperimentazione di grande interesse.
Altrettanto significativa è la volontà di costruire collegamenti tra esperienze, professionisti e organizzazioni, superando chiusure e frammentazioni. L'immagine delle strade tra i Nuraghi, scelta dal dott. D'Andrea, esprime efficacemente questa filosofia. Non bisogna rinunciare alla propria identità e alle proprie competenze, ma metterle in relazione con quelle degli altri per costruire nuove opportunità di collaborazione.
È un messaggio che condivido pienamente. La sicurezza sul lavoro, la tutela dell'ambiente e la protezione delle persone sono obiettivi che richiedono una visione integrata, investimenti in conoscenza e una collaborazione sempre più ampia tra imprese, professionisti, enti di formazione e istituzioni.
Iniziative come questa dimostrano che anche dai territori possono nascere esperienze capaci di guardare lontano e di contribuire al dibattito nazionale sul futuro della formazione e della prevenzione. La Sardegna, con le sue professionalità e la sua capacità di fare rete, può offrire un contributo significativo a questo percorso, aprendo nuove strade di confronto e di innovazione.
Al dott. Giancarlo D'Andrea e a tutta la squadra di 626 School rivolgo ancora i miei complimenti e i migliori auguri per il successo di questa importante iniziativa e per il percorso che hanno intrapreso.
L'intelligenza artificiale deve aiutarci a lavorare meglio, a formarci meglio e, soprattutto, a proteggere meglio le persone. Questa è la vera misura del progresso tecnologico.
Dott. Salvatore GuerrieroPresidente nazionale e internazionaleConfederazione delle Imprese nel Mondo – PMI International
Il ringraziamento di 626 School: innovare significa assumersi nuove responsabilità
«Desidero ringraziare il Presidente Salvatore Guerriero per le parole di apprezzamento e per il patrocinio concesso a SICUREZZA & AI 2026.
Condivido soprattutto un principio: il valore della formazione non si misura soltanto attraverso gli attestati rilasciati, ma attraverso le competenze che riusciamo a sviluppare e la capacità di migliorare concretamente la sicurezza delle persone.
Il riferimento alle strade tra i Nuraghi mi è particolarmente caro.
Credo che la Sardegna possa diventare un luogo di confronto e sperimentazione nel quale professionisti, imprese e organizzazioni mettano in comune esperienze e conoscenze.
Il 30 novembre vogliamo offrire un contributo concreto a questo percorso, senza pretendere di avere tutte le risposte, ma con la volontà di porre le domande giuste e verificare sul campo le possibilità offerte dalle nuove tecnologie.»
Giancarlo D'AndreaDirettore 626 School Srl
SICUREZZA & AI 2026: appuntamento a Cagliari il 30 novembre
Il seminario si svolgerà lunedì 30 novembre 2026, dalle ore 9:00 alle 17:30, presso la Sala Conferenze Helmar Schenk, Edificio dei Sali Scelti, via La Palma 9/a, Cagliari, nel complesso della Città del Sale, presso il Parco di Molentargius.
La giornata affronterà il quadro normativo dell'intelligenza artificiale, le responsabilità professionali, la valutazione dei rischi e le applicazioni operative degli strumenti di IA.
È previsto anche un laboratorio pratico con Safe Control, dedicato alla sperimentazione di possibili applicazioni dell'intelligenza artificiale nelle attività di sopralluogo e documentazione tecnica.
Il seminario è rivolto a RSPP, ASPP, formatori della sicurezza, coordinatori, datori di lavoro, dirigenti e consulenti.
Quote di partecipazione:
Iscrizione individuale: 100 € IVA inclusa.
Gruppi aziendali di almeno due partecipanti: 75 € IVA inclusa a persona.
Light lunch incluso.
La giornata prevede 8 ore formative, con riconoscimento degli aggiornamenti professionali secondo i requisiti applicabili e le verifiche previste.
Per ulteriori informazioni:
626 School Srl – Segreteria organizzativa
Telefono: 070 781090
Email: segreteria@626school.it
Cinque domande frequenti sul seminario SICUREZZA & AI 2026
1. Chi ha concesso il patrocinio a SICUREZZA & AI 2026?
La Confederazione delle Imprese nel Mondo – PMI International, presieduta dal Dott. Salvatore Guerriero, ha espresso il proprio patrocinio all'iniziativa organizzata da 626 School.
2. Quando e dove si svolgerà il seminario?
Lunedì 30 novembre 2026, dalle 9:00 alle 17:30, presso la Sala Conferenze Helmar Schenk, Edificio dei Sali Scelti, via La Palma 9/a, Cagliari.
3. A chi è rivolto SICUREZZA & AI 2026?
A professionisti della sicurezza sul lavoro, RSPP, ASPP, formatori, coordinatori, datori di lavoro, dirigenti e consulenti interessati alle applicazioni dell'intelligenza artificiale nella prevenzione.
4. Il seminario comprende esercitazioni pratiche?
Sì. Il programma prevede un laboratorio operativo con Safe Control, per esaminare possibili applicazioni dell'intelligenza artificiale alle attività professionali di sicurezza.
5. Come posso iscrivermi al seminario?
È possibile consultare il programma e le modalità di iscrizione sul sito ufficiale di SICUREZZA & AI 2026 oppure contattare 626 School al numero 070 781090 o all'indirizzo segreteria@626school.it.
626 School SrlFormazione, consulenza e innovazione
per la sicurezza delle imprese dal 2006.
Sinnai – Cagliari – Sardegna





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